Acne e Omeopatia

L’acne, come tutti i disturbi della pelle, è un inestetismo tenace e molto resistente. Curarla necessita di tempo e di molta pazienza, e spesso i risultati non soddisfano pienamente le aspettative. E’ vero che ci sono cause ambientali, fisiologiche e ormonali che concorrono al progredire di questo disturbo, ma esistono anche cause psicologiche, come lo stress. Ecco perché l’omeopatia cerca di intervenire sula salute psichica dei soggetti affetti da questo tipo di inestetismi, usando gli oli essenziali.

Gli oli essenziali vanno usati con cautela, perché una dose massiccia può avere conseguenze anche letali. Vanno sempre diluiti o mischiati a una crema neutra, onde evitare di provocare arrossamenti, ulteriori irritazioni o eritemi, oltre a bruciore e allergia. Non sono oli idrosolubili, cioè che si dissolvono a contatto con l’acqua, bensì con olio di jojoba o di mandorle. Nonostante siano degli oli e che alle pelli impure sia fortemente sconsigliato usare prodotti a base grassa, nei trattamenti per l’acne sono consigliati gli oli essenziali di limone, lavanda, Tea Tree Oil e Achillea.

Il Tea Tree Oil in particolare è l’olio essenziale più indicato per asciugare l’infiammazione e pulire il follicolo. Esso è estratto dalla pianta australiana della Melaleuca Alternifolia, della stessa famiglia della pianta dell’eucalipto. Ha una profumazione molto fresca e balsamica, inoltre basta metterne anche solo una goccia per combattere gli inestetismi acneici. E’ importante evitare la zona occhi, perché è fortemente irritante e causa bruciore. Come il limone, anche la Melaleuca ha proprietà astringenti, mentre la lavanda e l’Achillea hanno entrambe proprietà disinfettanti.

I migliori oli essenziali vengono venduti puri in boccette da 10 ml, ma se non ci si sente di procedere alla diluizione da soli, si può chiedere all’erborista di fare una preparazione personalizzata. Egli provvederà a dosare e miscelare i vari oli essenziali e non si dovrà fare altro che attenersi alle sue indicazioni per l’uso.

Fondotinta per acne

fondotintaPer mascherare gli inestetismi, le donne fanno affidamento al make-up. Non tutte sanno che usare il fondotinta sbagliato può solo far peggiorare la situazione, facendo ostruire ancora di più i pori a causa dell’accumulo di grasso e altre sostanze di scarto. Ecco perché è di fondamentale importanza trovare il fondotinta adatto per la propria tipologia di pelle. Prima di tutto, il fondotinta dovrebbe essere specifico per pelli con tendenza acneica, quindi privo di basi oleose e soprattutto non comedogeno. Dovrebbe aiutare a coprire le imperfezioni, come la pelle lucida. Esistono anche dei fondotinta curativi, nel senso che possono attenuare superficialmente il problema, ma solo seguendo una terapia dermatologica e una dieta adeguate si possono ottenere risultati soddisfacenti.

I cosmetici più indicati sono i fondotinta a polvere libera o pressata, quelli in stick, le formulazioni in crema e i trucchi minerali. Inoltre, per ottenere un effetto opacizzante si può applicare un sottile velo di cipria sulle zone interessate, perché la polvere pressata può far comparire delle antiestetiche striature sulla pelle. Prima di scegliere il fondotinta, bisogna conoscere la tipologia della propria pelle, attraverso un semplice test. Si prende un pezzetto di nastro adesivo trasparente e lo si appoggia sulla fronte, sul naso, sul mento e sulle guance, dopodiché si osserva il risultato. Se ci sono disegnate delle goccioline, si ha la pelle grassa, mentre è secca se ci sono delle squamette bianche. Se sono presenti entrambi, è mista, mentre e nella zona dello strappo è comparso un lieve rossore, è sensibile. Se non si è riscontrato nulla, la pelle è normale.

Non ci si deve far ingannare dai prodotti che riportano la dicitura per tutti i tipi di pelle: questi cosmetici hanno una forte probabilità di causare allergie, irritazioni e peggiorare l’acne. Verificare sempre con attenzione le varie date di scadenza dei cosmetici, onde evitare appunto di avere spiacevoli irritazioni della pelle.

Brufoli sottopelle

Una delle peggiori forme di acne è senz’altro quella cistica, detta anche brufoli sottopelle. Essi sono dei rigonfiamenti simile ai normali brufoli, ma che non presentano il pus al centro, nonostante si ingrossano più dei normali brufoli. Di solito non sono dolorosi, tranne se ci sono delle gravi infezioni in corso, le quali possono insorgere se si tenta di spremerli o bucarli con un ago. Le zone più colpite sono le spalle e il viso.

In realtà , il sebo è radicato nei pori, i quali sono talmente colmi di questa sostanza che non riescono ad espellerla e rimane bloccata. Ecco perché il dermatologo, nei casi più gravi, decide di incidere le parti interessate.

Prima di arrivare a una soluzione così drastica, ci si può affidare ai rimedi della nonna, come strofinare la parte con uno spicchio d’aglio tagliato a metà, in quanto l’aglio ha proprietà antibiotiche, e spolverizzare di sale, per disinfettare. Chi invece vuole andare sul sicuro, il suggerimento è farsi prescrivere la migliore crema cortisonica sul mercato, a patto di non eccedere con l’uso e di non esporsi al sole. Per il primo caso, il motivo è perché un uso prolungato di prodotti a base di cortisone assottiglia la pelle; mentre nel secondo caso si hanno fenomeni di sensibilizzazione.

Bisogna comunque capire le cause di questo tipo di acne. Nella maggior parte dei casi, le cause sono ormonali, quindi basterà prescrivere una cura a base di ormoni o un contraccettivo come la pillola o il cerotto, per regolare gli squilibri. Anche la dieta ha un ruolo di primaria importanza: limitare i fritti e i grassi in generale, pulendo mattina e sera la pelle con prodotti specifici e bevendo molta acqua durante l’arco deal giornata. Altra causa possibile dell’acne cistica è il fumo. Ridurre le sigarette fino a metter di fumare può aiutare ad attenuare questo fastidioso inestetismo.

Cerotti per i punti neri Nivea

Cerotti per i punti neri Nivea I cerotti per i punti neri Nivea sono l’ideale per contrastare i comedoni, cioè i punti neri. La formazione di un punto nero è semplice da spiegare: succede quando i pori della pelle si ostruiscono e non riescono ad espellere il sebo. L’ideale sarebbe quello di purificare la pelle e detergerla con prodotti specifici per l’acne, ma ala lunga possono portare alla secchezza dell’epidermide e desquamazione. Ecco perché Nivea ha creato degli speciali cerotti da applicare localmente, in modo da estirpare i comedoni in maniera del tutto innocua e veloce.

La zona T, che sarebbe la zona compresa tra fronte, naso e mento, spesso e volentieri è la più ostruita al sebo e dalle impurità, Solo un trattamento concentrato può aiutare a debellare i comedoni, i quali sono particolarmente resistenti specialmente in questa zona. Nivea ha creato queste speciali strip ergonomiche, cioè che sono state strutturate per adattarsi perfettamente alla forma della parte interessata.

Il cerotto contiene uno speciale componente che viene attivato con l’acqua. In pratica, è questa sostanza che si attacca alle impurità e le estirpa, liberando così i pori e il loro interno. E’ sufficiente inumidire il mento, la fronte o il naso e far aderire perfettamente il patch, per il tempo indicato sulla confezione. Sarà sufficiente rimuoverlo con uno strappo deciso, appunto come si farebbe con un cerotto. I risultati sono visibili immediatamente: la pelle risulta più liscia e purificata, senza imperfezioni, i pori sono meno visibili e puliti in profondità. La speciale forma dei cerotti permette di arrivare anche nei punti più difficili , come i lati del naso. Può capitare che alcuni comedoni siano ancora presenti, ma sarà sufficiente ripetere il trattamento secondo i tempi indicati sulla confezione. Non è consigliabile, infatti, fare questo trattamento molto speso, per evitare irritazioni e rossori da strappo.

Sapone allo zolfo

saponeIl sapone allo zolfo è un trattamento cosmetico conosciuto sin dall’antichità. E’ uno dei tanti rimedi della nonna per curare gli inestetismi della pelle grassa, quali pelle lucida, acne ed eccesso di sebo. E’ utile per il suo forte potere astringente, il quale agisce non solo sul viso, bensì su tutto il corpo. E’ utile per chi presenta acne dietro le spalle o la schiena, oppure sul petto.

Non è una cura per l’acne, solo un rimedio da associare a una terapia adeguata e per rendere la pelle grassa meno lucida.
L’acne è una irritazione della pelle, antiestetica e molto fastidiosa. Attualmente, esistono una marea di prodotti, come detergenti, creme e pomate specifiche. Il sapone allo zolfo può aiutare l’efficacia di questi prodotti.

Per usare al meglio il sapone allo zolfo ed aumentarne l’efficacia, è bene dilatare i pori: si può fare una doccia o un bagno caldo, oppure fare i classici fumenti per almeno un quindicina di minuti. Dopo aver dilatato per bene i pori, si prende il sapone allo zolfo e si inizia a insaponare il viso, evitando la zona degli occhi e risciacquando il tutto con acqua tiepida. Ripetere il procedimento almeno n asseconda volta. Il trattamento dovrà essere ripetuto massimo per una volta al giorno, per non seccare la pelle e irritarla ancora di più. E’ sbagliato pensare che una pelle grassa non abbia bisogno di idratazione, in quanto producendo più sebo pere molte sostanze idratanti. E’ bene, però, controllare se il prodotto usato come idratante sia specifico per la pelle grassa e che riporti la scritta non comedogeno. Se dovesse succedere di abusarne e di avere la pelle veramente secca, è consigliabile dapprima provare con una crema idratante ipoallergenica; se non funziona, si consiglia di andare in farmacia e chiedere una lozione apposita per questo problema.

Duac Gel

Duac GelUn problema che accumuna la maggior parte degli adolescenti è senza ombra di dubbio l’acne, la quale colpisce in maniera diversa. Alcuni ragazzi presentano pochi inestetismi, mentre altri ne sono quasi ricoperti. Anche se l’acne è una fase temporanea dell’adolescenza, bisogna curarla nel’immediatezza, per non diffondere ulteriormente l’infezione. Un rimedio efficace è senza dubbio Duac Gel.

Duac gel è una preparazione medica adatta ad uso topico, il suo principio attivo è il benzoilperossido-cilindamicinafosfato, che funge da disinfettante e da antibiotico. L’azione di Duac Gel è pari a quella di un antibatterico e di un antibiotico, perché : si distribuisce il prodotto in maniera uniforme sulle zone colpite da brufoli, punti neri e infiammazioni causate dall’acne, almeno una volta al giorno e preferibilmente la sera. Prima, però, la pelle dovrà essere pulita solamente con acqua tiepida e asciugata delicatamente con un asciugamano morbido. E’ meglio, infatti, non usare saponi troppo aggressivi o detergenti specifici curativi per le irritazioni dell’acne, onde evitare di causare irritazioni e di sensibilizzare troppo la pelle.

Il prodotto ha aspetti positivi e negativi. Alcune persone sono sensibili ai componenti, i quali possono provocare prurito, eritemi, secchezza e desquamazione della pelle, specie se il prodotto viene usato più di una volta al giorno e se ci espone ai raggi solari. Ecco perché gli esperti suggeriscono di applicare il prodotto la sera, prima di andare a letto, e di detergersi la pelle prima dell’applicazione. Se si è sensibili a uno o più componenti, bisogna rinunciare ad usare il prodotto, in quanto si incorre nel rischio di provocarsi dermatiti, parestesia (formicolii agli arti) e, nel peggiore dei casi, diarrea.

Chi vuole testarne l’efficacia, lo può trovare prevalentemente nelle farmacie e negli ipermercati con un reparto dell’igiene fornito in maniera eccellente. La pomata si può trovare in vendita in tubetti di differenti quantità, da usare in maniera regolare per 12 settimane. Se l’irritazione persiste nonostante l’impiego regolare di Duac Gel, è bene consultare un medico.

You Derm Crema

You Derm Crema è un prodotto con un antibatterico, ideale per le pelli grasse, impure e con una tendenza acneica. E’ composta da una formula innovativa fata da biossido di titanio e ioni di argento, utilizzata come coadiuvante nel trattamento locale delle impurità dell’acne. Non solo il prodotto svolge una azione disinfettante e purificatrice dell’epidermide, ma la presenza di acido ialuronico permette alla cute di avere un strato protettivo dalle aggressioni esterne, favorendo la rigenerazione dei tessuti e la difesa degli stessi da batteri, microbi o altri agenti che posano favorire le infezioni.

L’uso è semplicissimo: prima di tutto, si devono lavare accuratamente le mani e il viso prima di toccare You Derm Crema, onde evitare contaminazioni, asciugando il tutto delicatamente. Applicare uno strato sottile di You Derm Crema solo nelle zone interessate e far asciugare naturalmente. Il trattamento va ripetuto almeno due volt al giorno. La formulazione di You Derm Crema è un ibrido tra l consistenza di un gel e una crema, rendendo il prodotto molto leggero, fresco e di facile e veloce assorbimento.

E’ il prodotto ideale per chi vuole liberarsi di brufoli, punti neri, pelle lucida e irritazioni date dall’acne. Non si tratta di una cura contro di essa, ma, nella maggioranza dei casi, debella gli inestetismi di questo inestetismo e aiuta a attenuarlo, in quanto, purificando i pori, fa sì che non ci siano in atto infiammazioni od ostruzioni degli stessi.

Alcune persone annoverano come difetto che il prodotto secca la pelle, specie se si usa in maniera prolungata. Può succedere quando non ci si lava accuratamente faccia e mani prima di applicare il prodotto, oppure quando lo si usa più di due volte al giorno. Si consiglia di andare in farmacia e chiedere consiglio u una buona crema idratante, lenitiva e protettiva, come quelle usate per attenuare le infiammazioni da pannolino.

Maschera Acnell Pergam

Maschera Acnell Pergam L’acne, si sa, è un problema che affigge gli adolescenti e i giovani adulti. Lo stress, gli agenti atmosferici, squilibri ormonali, eccessiva produzione di sebo possono favorire le condizioni ideali per il proliferarsi dell’acne e l’insorgenza di punti neri, brufoli, pelle lucida e la brutta sensazione di unto in faccia. E’ inutile spremersi i brufoli o i punti neri, perché non solo si favorisce l’inestetismo, ma i rischia di provocare piccoli sanguinamenti, i quali favoriscono l’entrata di microbi e batteri e quindi l’insorgenza di fastidiose irritazioni cutanee. Esistono dei prodotti reperibili in farmacia che possono attenuare gli inestetismi dati dall’acne, oltre a ostacolare lo sviluppo dei batteri. Uno di questi è la maschera Acnell Pergam.

La maschera e tutti i prodotti Acnell Pergam hanno al loro interno sostanze rigorosamente naturali. La maschera in particolare contiene vari tipi di estratti di piante, come chaulmoogra, cumino nero, magnolia, astragalo e manuka. Questi componenti hanno dimostrato che ostacolano la produzione dei battei e normalizzano la produzione di grasso, oltre a ridurre notevolmente l’irritazione e l’arrossamento. Altri componenti, infine, favoriscono l’idratazione dell’epidermide e la sua elasticità. Si può dire che Acnell Pergam combatta efficacemente la formazione di pustole, brufoli, comedoni ostruiti o punti neri, produzione eccessiva di sebo e quindi pelle lucida.

Acnell Pergam è facilissima da usare: non si deve fare altro che andare in farmacia e comprare la confezione. Il prodotto è sigillato in bustine monouso, per garantire il massimo dell’igiene. Non si deve fare altro che aprire la bustina, distribuire il contenuto sulle zone problematiche, fino ad ottenere uno strato sottile, e tenere in posa per il tempo consigliato, o finché non si rapprende non si dovrà fare altro che sollevare un lembo di maschera dal viso e togliere la pellicola sottile, molto delicatamente Il trattamento dovrà essere fatto almeno due volte a settimana, per permettere di usare altri prodotti. Si consiglia comunque, di fare il trattamento alla sera, in tranquillità, e di sospenderlo passate le 8 settimane.

Cerotti per punti neri Essence

EssenceI cerotti per i punti neri della Essence sono quelli più a buon mercato in questo momento. Costano 1,99 Euro e dentro i sono tre cerotti, uno per ogni parte della zona T. L’unico difetto riscontrato è che purtroppo non sono molto reperibili, in quanto non esistono negozi del brand in Italia, ma i prodotti sono reperibili in alcuni negozi, come Oviesse, Upim o Coin.

I tre cerotti sono studiati ergonomicamente per aderire perfettamente al mento, al naso o alla fronte, non lasciando nessun punto scoperto. Sono molto pratici da usare, preferibilmente la sera, per evitare di uscire col rossore causato dallo strappo del cerotto. Basta infatti inumidire la parte o le parti che interessano, applicare il cerotto al lato lucido, attendere almeno 15 minuti e, trascorso il tempo, rimuovere il patch con un po’ di acqua tiepida.

E’ bene non applicare il patch se la pelle è irritata o arrossata. Nella zona del naso, la quale è estremamente delicata, bisogna aspettare almeno tre giorni tra una applicazione e l’altra, onde evitare di irritare irrimediabilmente la pelle.
I cerotti sono imbevuti di una speciale sostanza che si attiva inumidendola. Si attacca ai pori della pelle e, penetrando in essi e, asciugandosi si attacca al patch, in modo che, una volta tolto il cerotto, i pori si liberano automaticamente e la sporcizia rimanga nel cerotto. E’ il modo migliore e rapido per liberare il viso da piccole impurità e inestetismi, come i punti neri e i pori dilatati, senza spendere un patrimonio in prodotti purificanti o trattamenti estetici.

Può capitare che alcune impurità siano resistenti da debellare: il suggerimento è far dilatare i pori, magari facendo un fumento, o usando il prodotto dopo aver fatto un bagno o una doccia calda. I punti neri più resistenti sono quelli che hanno accumulato più sebo: il poro, essendo troppo ostruito, non riesce a farlo fuoriuscire e quindi neanche il patch “a freddo” può risolvere la situazione, mentre dilatando i pori è più facile che il comedone si attacchi al patch e venga asportato senza ulteriori conseguenze o irritazioni.

Lichtena Norma – Acn

Lichtena Norma – AcnDebellare l’acne e i suoi inestetismi non è cosa semplice, ma i prodotti Lichtena Norma – Acn possono aiutare a tenere la pelle pulita e purificata. L’acne è un problema comune nell’adolescenza, ma può capitare che qualche inestetismo compaia nell’età adulta, specialmente se si ha la pelle grassa e con zone lucide.

Il detergente purificante di Lichtena è un fluido che ha la caratteristica di trasformarsi in una leggera schiuma al contatto con la pelle umida. Essa pulisce e purifica la pelle senza però seccarla e irritarla. Molti detergenti, infatti, sgrassano troppo, togliendo alla pelle il suo naturale strato protettivo e favorendo le irritazioni. Il detergente contiene degli ingredienti che purificano l’epidermide, ma contemporaneamente la idratano e svolgono un’azione antinfiammatoria e lenitiva. L’uso è semplicissimo, basterà infatti lavare il viso la mattina e la sera, insistendo sulle zone colpite dagli inestetismi e risciacquare abbondantemente con acqua tiepida. E’ importante detergere il viso prima di andare a dormire, per due semplici ragioni: la pelle, durante la notte, si divide e si rigenera, quindi meglio purificarla, e per eliminare l’eccesso di sebo caratteristico delle pelli grasse.

Un altro prodotto molto efficace e dalla consistenza soffice e leggera è il trattamento mousse della Lichtena, da utilizzare in concomitanza con il detergente. Infatti, si applica dopo aver deterso la pelle, sia la sera che la mattina. Favorisce la rigenerazione cellulare, contribuisce a rendere la pelle levigata e ad attenuare i segni delle imperfezioni e lascia sulla pelle una gradevole sensazione di fresco e di pulito, non di unto e di appiccicoso come succede con le altre creme. Alcuni componenti, come l’estratto di alice, contribuiscono a purificare la pelle e ad esfoliarla leggermente. La mousse ha un fattore di protezione SPF15, che significa ch protegge la pelle dalle radiazioni ultraviolette. Demologicamente, testato, non irrita e non causa fotosensibilizzazione, e inoltre si può trovare nelle farmacie più fornite, dove si possono trovare gli integratori Lichtena da assumere per via orale due volte al giorno.

Elicina Crema

elicinaElicina Crema è l’originale crema nutritiva ai mucopolisaccaridi di lumaca. Il prodotto contiene allantoina, collagene, elastina, acido glicolico, proteine, vitamine e sostanze purificanti, in modo da far attenuare le cicatrici e gli altri segni dell’acne, nonché smagliature, macchie, rughe e segni di espressione, stimolando la rigenerazione dei tessuti danneggiati. Usando regolarmente Elicina Crema si potrà constatare con i propri occhi che le macchie, col tempo, schiariscono, e gli inestetismi dati dall’acne spariscano, in quanto aiuta a purificare e mantenere puliti i pori della pelle del viso.

Molte creme presenti sul mercato utilizzano le sostanze sopracitate, ma in forma sintetica, cioè fedelmente riprodotte in laboratorio. Questo prodotto, in realtà, è tratto da un elemento presente in natura che ha disponibili tutti questi elementi: la bava di lumaca, la quale è presente all’80%. Essa viene raccolta senza fare alcun male all’animale, perché è una loro secrezione e viene raccolta in maniera passiva, senza stimolarne la produzione o senza usare alcun metodo invasivo.

Una confezione da 40 grammi è sufficiente per l’uso quotidiano di un mese: basta applicarla nelle zone interessate e massaggiarla dolcemente, ma prima di tutto, bisogna deterger pelle e mani in maniera perfetta, onde evitare contaminazioni. La texture è molto leggera, è una crema ma non ha una consistenza untuosa, che spero rene difficoltosa la portabilità e l’applicazione del trucco.

Alcune donne la trovano ottima anche come base per il trucco, in quanto, oltre ad attenuare gli eventuali rossori, crea un film protettivo invisibile, ideale per la pelle estremamente sensibile e irritabile. Sempre secondo le opinioni i chi l’ha usata, dopo il trattamento la pelle rimane morbida, appare più compatta e dall’aspetto più sano, omogeneo, liscio. Anche se si hanno inestetismi ostinati, basta solo avere costanza e pazienza e seguire le indicazioni d’uso consigliate per debellarli. Si può ordinare via internet o trovare nelle farmacie e rivendite di prodotti per l’igiene ben forniti.

Cerotti punti neri fai da te

Chi ama sentirsi perfetta in ogni occasione, ma non vuole spendere grosse cifre per trattamenti estetici, per debellare i tanto odiati punti neri usa i patch da applicare nella cosiddetta zona T (fronte, naso e mento). Essi sono adatti per le piccole aree e per estirpare alla radice i punti neri. I comedoni, detti anche punti neri, sono degli inestetismi causati dall’ostruzione dei pori della pelle. Inquinamento, sudore, sebo e cosmetici oleosi possono causare queste impurità. Il “punto nero” visibile non è altro che l’accumulo di tutti questi elementi. Contrariamente a come la pensa la maggior parte della gente, non è una vera e propria infezione, bensì una fase di stallo, la quale può regredire se il poro si svuota, oppure può sfociare nella nascita di un brufolo, oppure rimanere così com’è anche per sempre. E’ sbagliato schiacciare i punti neri con le dita nude: si favorisce la comparsa di altri comedoni a causa dell’untuosità della pelle e ostruire i pori, in più, lo schiacciamento dell’epidermide può portare a delle infezioni.

Invece di schiacciare punti neri e comprare patch costosi, si possono fabbricare in casa, bastano solamente della gara sottile tagliata su misura per la zona da trattare e un uovo. Dopo aver preparato le garze,bisogna rompere l’uovo e separare l’albume dal tuorlo (il bianco dal rosso). Mettere l’albume in una ciotola e sbatterlo per alcuni minuti (se si ha la pelle molto grassa, si può aggiungere qualche goccia di limone o di olio essenziale di Tea Tree Oil). Ora, non si deve fare altro che immergere i pezzi di garza nel composto ottenuto e applicarli sulle zone del viso con gli inestetismi, premendo leggermente per farli aderire all’epidermide.

Attendere che i “patch” siano completamente asciutti prima di staccarli: se i ha poco tempo, si può prendere un phon e regolarlo alla temperatura media. Non si dovrà fare altro che togliere i cerotti e contattare l’efficacia del trattamento.

Maschere acne fai da te

rimedi_casalinghiL’inquinamento, lo sporco, il sudore, gli equilibri ormonali e lo stress possono, giorno dopo giorno, lasciare i pori ostruiti. L’acne è causata proprio da questo problema: quando i pori della pelle sono ostruiti, insorge una infiammazione che sfocia in punti neri o brufoli, a seconda della gravità. I punti neri sono la prima fase del problema, in quanto è considerata una fase di stallo: o si sviluppano in infiammazione e quindi in brufolo, oppure possono regredire, magari grazie anche a un bagno caldo (il vapore dilata i pori, favorendo l’scita del comedone e quindi dell’ostruzione).

Ecco perché è importante detergere il viso ogni sera e ogni mattina, oltre che curare la dieta e fare delle maschere contro l’inestetismo dell’acne, usando degli ingredienti che si possono trovare anche nella propria dispensa.

Un rimedio efficace è una maschera con bicarbonato di sodio e acqua, la quale purifica la pelle e svolge in contemporanea, una leggera azione esfoliante. Prima di procedere, bisogna detergere la pelle con un sapone specifico o con latte detergente. Mescolare in una ciotola il bicarbonato e acqua sufficiente per creare una consistenza abbastanza pastosa. Applicare con le mani pulite, eseguendo movimenti circolari, soprattutto intorno ai lati del naso, fronte e mento. Lasciare in posa per cinque minuti e risciacquare con acqua fresca. Completare la pulizia con un tonico e una crema idratante non comedogena (cioè, che non ostruisca i pori).

Anche le uova sono un rimedio efficace per l’acne, perché l’albume contiene una proteina che aiuta a ricostruire la pelle, mentre il tuorlo attenua le cicatrici da acne. Si possono usare insieme o separati, avendo cura di battere leggermente i componenti prima di applicarli. Bastano due albumi o due tuorli, il tempo di posa è di 20 minuti e, per toglierla, si può lavare via il tutto con l’acqua tiepida.

Cerotti per Punti neri

Per contrastare l’insorgenza dei tanto odiati punti neri, specialmente in zone poco accessibili (i lati del naso), l’industria cosmetica ha elaborato i cerotti specifici per i punti neri. Si tratta di cerotti imbevuti di una speciale preparazione, di forma adatta sia per il naso che per il mento, alcune marche fabbricano cerotti, o patch, anche per la fronte.

Il metodo è semplice: si mette il cerotto sula zona interessata, dopo averla detersa per bene, tenendolo per il periodo indicato sulla confezione. La speciale preparazione di cui è imbevuto il patch permette ai pori di liberarsi dei comedoni, cioè dei punti neri, senza schiacciare e quindi torturare la pelle.

Chi soffre di punti neri molto coriacei, può procedere in due modi: applicando il patch dopo un bagno o una doccia, perché il vapore prodotto dilata i pori e facilita la fuoriuscita del contenuto; oppure, a distanza di poche ore, applicare il patch nella zona interessata.
Hanno pochi lati negativi: per esempio, il fastidio che si prova quando si va a togliere, perché essendo un cerotto bisogna tirarlo via, rendendo lo strappo leggermente fastidioso e doloroso. Altre persone sostengono che gli stessi risultati dei patch si possono ottenere facendo uno scrub, insistendo nei punti critici.

Alcuni, ritengono che il metodo funzioni solo con una pelle normale e per estirpare piccole imperfezioni, mentre per problemi quali acne o brufoli non funzionerebbe. Ovviamente, questo metodo non può fare miracoli ed essere considerato il rimedio perfetto per debellare le imperfezioni date dall’acne. Per le imperfezioni che si estendono in vaste aree, è bene modificare la propria dieta e consultare un esperto dermatologo, il quale valuterà la situazione e l’eventuale terapia da seguire.

Il prezzo varia da prodotto a prodotto: si parte da 3 Euro per i prodotti sottomarca, fino ad arrivare a 6 Euro per una confezione di 8 cerotti-patch.

Dentifricio sui brufoli

dentifricioE’ uno dei più famosi metodi della nonna, perché viene usato per asciugare i brufoli che crescono in età adolescenziale. Il suo successo è dato dall’ampia reperibilità del dentifricio, al costo e all’efficacia. Basta seguire delle semplici regole per far funzionare questo metodo, come il lavarsi accuratamente le mani e il viso prima di procedere e seguire delle precauzioni. Prima di tutto, si pulisce il viso con acqua tiepida,poi applicare una piccolissima quantità di dentifricio sui brufoli e attendere che si asciughi. Se non si ha la pelle particolarmente sensibile, si può far asciugare il tutto anche per una notte intera, poi rimuoverlo con acqua tiepida e un panno morbido. Ovviamente, se dovesse causare bruciore basta lavarlo via e lenire la pelle con la crema idratante.

Si consiglia di utilizzar questo rimedio solo per una, massimo due volte a settimana, preferibilmente prima di andare a dormire. Questo per evitar di far seccare la pelle e di provocare delle irritazioni gravi. Per chi soffre di acne cistica, è consigliabile provare su una piccola parte nascosta e lasciar asciugare per pochi minuti. Non tutti i dentifrici sono adatti allo scopo: quelli sbiancanti e quelli contenenti fluoruri vanno volutamente evitati, perché sono delle sostanze che irritano pesantemente la pelle. Anche la consistenza è importante: meglio scegliere dei prodotti in pasta, invece che i moderni gel, in quanto la pasta aderisce meglio alla pelle.

Attenzione: ogni pelle reagisce in modo diverso a questo trattamento, quindi non è detto che sia un metodo efficace per tutti, specialmente se non ci si prende cura del proprio viso. E’ utile pulire bene il viso sia la mattina che la sera con un prodotto specifico, applicare una crema idratante idonea al proprio tipo di pelle ed evitare i prodotti che ostruiscono i pori. Secondo le opinioni degli interessati, si hanno maggiori probabilità di successo se il metodo si applica ai brufoli non ancora maturati, in modo da seccarli sul nascere.

Il Portale contro l' Acne