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L'acne fulminante, chiamata anche acne febbrile
ulcerativa, è una forma rara, devastante e molto
grave che si presenta in modo improvviso dopo un
trattamento riuscito di un'altra forma di acne
soprattutto nel sesso maschile.
L'acne fulminante è una malattia immunologica
indotta nella quale l'elevato livello di
testosterone provoca un aumento di sebo e del
battere P. acnes.
L'acne fulminante inizia con dolore e
infiammazione delle articolazioni, proseguendo con
febbre, abbassamento dei globuli bianchi nel sangue,
gonfiore dei linfonodi situati alla base del collo,
causando rigidità al collo stesso con conseguente
gonfiore dei nodi. Quando questo gonfiore passerà ci
sarà un'infiammazione e un gonfiore delle
articolazioni e perdita dell'appetito. Dopo qualche
tempo, la malattia provoca una grossa perdita di
peso e l'atrofia dei muscoli, che piano piano
portano al declino delle capacità fisiche. A questo
punto bisogna trovare per forza un trattamento
adatto, altrimenti si rischia un ricovero di almeno
due settimane. Se si arriva al ricovero, il paziente
viene testato per i segni di degrado che porta,
soprattutto nella struttura scheletrica e nel tratto
digerente. A questo punto si formeranno delle piaghe
aperte, anche della grandezza di una moneta, nella
parte superiore del tronco.
I farmaci per curare l'acne fulminante consistono in
dosi elevate di antibiotici, farmaci
antiinfiammatori, steroidi per via orale,
necessariamente prescritti da un dermatologo.
L'acne fulminante ha il suo culmine nella
pubertà, solitamente intorno ai 13 anni di età.
Con questo tipo di acne è sempre meglio
consultare un medico, poiché se non curata in tempo
può portare dei seri problemi.
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