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L’acne vulgaris, la forma più comune di acne,
si manifesta come un’infiammazione della pelle
causata da un aumento degli ormoni androgeni, che
spingono le ghiandole a produrre più sebo, che
combinato con le cellule morte della pelle ostruisce
i follicoli piliferi. Nei pori il battere
Propionibacterium acnes trova il clima ideale per il
suo sviluppo, infiammando sempre di più la pelle e
producendo lesioni visibili come i brufoli. Il
volto, il torace, la schiena, le spalle e le braccia
sono le zone particolarmente più colpite.
La formazione dell’acne è molto frequente durante l’adolescenza e
questo accade a causa degli sbalzi ormonali che
avvengono all’interno dell’organismo nella fase di
crescita da piccoli ragazzi a uomini o donne. Questo
è uno degli effetti a cui vengono sottoposti i
ragazzi. E’, anche in questa fase, che i ragazzi iniziano ad
esplorare i loro primi istinti sessuali e, un
problema grave di acne potrebbe creare dei problemi
psicologici bloccando il loro impulso sessuale verso
l’altro sesso.
Mentre alcune persone con un carattere più forte sanno affrontare bene la situazione, molte
altre che combattono costantemente contro l’acne e
non vedono nessun risultato arriveranno ad avere un
conflitto con se stessi, poiché non si piaceranno e
porteranno con loro solo odio verso se stessi.
Generalmente questo tipo di acne dovrebbe scomparire
dopo la fine dello sviluppo, ma in alcuni casi
potrebbe persistere anche nell’età adulta.
Il sintomi tipici di questo tipo di acne si manifestano con
un’infiammazione e la formazione di comedoni,
papule, pustole, noduli e cisti, generalmente pieni
di pus e arrossati. Possono anche presentarsi solo
piccoli brufoli, ma senza infiammazione, anche se
non sono una costante. Dopo tutta questa fase di
esplosione, nella maggior parte dei casi, rimangono
numerose lesioni come cicatrici.
Le cicatrici che rimangono,
soprattutto quelle sul viso, causano dei problemi
sulla psiche della persona, poiché riduce
l’autostima e può portare alla depressione, in una
fase della vita già delicata poiché ci si sente già
socialmente più insicuri. Tuttavia, il modo migliore
per affrontare l’acne vulgaris è quello di
consultare il tuo dermatologo e lasciarsi
consigliare.
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