Cioccolato e acne

L’idea che il consumo di cioccolato faccia venire l’acne è un mito che gira da anni e che ormai è ora di sfatare. Infatti, medici e scienziati, dopo numerose ricerche, hanno capito che il vecchio mito che il cioccolato provoca l’acne non è vero.
Se si mangia un pezzetto di cioccolato ogni tanto non succede assolutamente niente, ma, se invece viene mangiato regolarmente, può essere accusato di provocare qualche brufolo. Altri alimenti che vengono accusati di provocare l’acne sono la pizza, le patatine fritte e i prodotti lattiero-caseari. Non è mai stato dimostrato che questi cibi provocano l’acne, l’importante è sapere che se una persona mantiene una dieta sana e consuma molta frutta e verdura, è meno incline alla formazione dell’acne e perciò questo può essere un metodo per prevenirla.
Il sebo prodotto in eccesso dalle ghiandole sebacee, l’ereditarietà, le cellule morte della pelle che ostruiscono i pori della pelle e cambiamenti ormonali sono tutto ciò che causa l’acne. Gli androgeni sono gli ormoni che, soprattutto durante l’adolescenza, stimolano le ghiandole sebacee a produrre più sebo, così da provocare focolai di acne e punti neri, che possono diventare un evento traumatico per i ragazzi. L’importante è stare tranquilli, magari avere molta pazienza, ma bisogna sapere che in ogni caso l’acne è curabile.
Studi recenti hanno dimostrato la possibilità di regolare gli ormoni con una significativa riduzione di acne, anche se questo procedimento potrebbe provocare effetti collaterali negativi.
Gli adolescenti non sono gli unici ad avere problemi di acne. Infatti, anche le donne incinte o le donne intorno ai 40 anni possono avere focolai.
Durante l’adolescenza, i ragazzi sono più sensibili alla formazione di brufoli rispetto alle ragazze, ma quando raggiungono circa i 40 anni , le donne sono più disposte alla riacutizzazione di questo fenomeno.
Il cioccolato è stato incolpato di provocare molti disturbi tra cui l’acne, la carie, l’obesità, ed è stato sempre definito privo di valore alimentare. Inoltre, si è anche detto che avesse un effetto antidepressivo, causasse ipertensione e persino che avesse un effetto afrodisiaco.
Noi sappiamo che il cioccolato è fondamentalmente innocuo a meno che, come tutto il resto, non venga consumato in dosi eccessive. Infatti, è stato dimostrato che il cioccolato non provoca né aggrava i focolai di acne. Questi risultati sono sostenuti da un’ulteriore ricerca che dimostra come l’acne non sia influenzata in nessun modo dal cioccolato.
Recenti studi scientifici hanno appurato che il cioccolato aumenta la serotonina nel cervello che produce un effetto calmante e un senso di stabilità, mentre lo stress è stato identificato come una causa dell’acne. Se il cioccolato stimola la serotonina e calma i nervi, il cioccolato potrebbe paradossalmente aiutare a moderare l’acne.
Gli amanti del cioccolato saranno felici di sapere che i nutrizionisti ritengono che il cioccolato svolga un ruolo nutrizionale in una dieta equilibrata. Infatti, il cioccolato contiene circa un terzo del fabbisogno quotidiano di antiossidanti di un adulto.
L’alimentazione in generale, in se non è responsabile di causare l’acne, altri invece sono altri elementi che causano l’acne, come l’eredità, gli ormoni, il tipo di pelle, i cosmetici e l’ambiente.
Se tuttavia, nel momento in cui si mangia qualcosa e il giorno dopo appaino dei brufoli, si consiglia di tenersi alla larga dal quel cibo per un po’..
Molte ricerche suggeriscono che gli alimenti non causano l’acne, ma non è stato dimostrato scientificamente (solo suggerimenti). Se mangiante un cibo e dopo pochi giorni il risultato è un focolaio di brufoli, con ogni probabilità si tratta di una reazione allergica, piuttosto che un focolaio di acne.

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