Cure mediche prescritte contro l’acne
Generalmente la terapia contro l’acne inizia con l’utilizzo di farmaci ad uso
topico (ad esempio, il perossido di benzoile),
quindi gli antibiotici per via orale (o una
combinazione) ed infine un trattamento con
l’isotretinoina.
L’isotretinoina è un medicinale utilizzato per la cura dell’acne,
per via topica nelle forme più lievi e per
via orale nelle forme più acute.
E’ un
retinoide, cioè un derivato della vitamina A che si
trova già naturalmente in piccole quantità nel
nostro organismo. Infatti, una precoce ed efficace
terapia contro l’acne, per favorire la riduzione
della secrezione del sebo, è stata data
dall’abbondate assunzione di vitamina A, una vitamina solubile nei grassi.
I farmaci più comuni che contengono l’isotretinoina
sono Accutane o Roaccutane (Roche), Isotrex o
Isotrexin (Stiefel).
Prima dell’utilizzo dell’isotretinoina,
nelle forme più gravi di acne, venivano utilizzati
gli antibiotici come le tetracicline e
l’eritromicina. Questi farmaci hanno ampiamente
dimostrato la loro efficacia, anche se lavoravano
contro un solo battere il Propionibacterium acnes,
ma lentamente divennero sempre meno efficienti nel
tempo, poiché sempre più ceppi batterici resistevano
alla cura.
Lo sviluppo
del farmaco derivato dall’acido retinoico, e il suo
rilascio nel 1982 da
Hoffmann de La Roche, è stato un grande passo in
avanti nella terapia contro l’acne, portando sempre
maggiori benefici. Nel febbraio 2002, le
autorizzazioni alla Roche per l’isotretinoina sono
scadute, così ora ci sono molte altre aziende che
producono lo stesso farmaco a meno costo.
Oggi, l’isotretinoina è generalmente consigliato
come ultimo
mezzo per sconfiggere l’acne, cioè dopo l’aver
effettuato tutti i possibili trattamenti senza però
riscontrate risultati positivi. Questo è dovuto al
fatto che altre terapie hanno molti meno effetti
collaterali e soprattutto un costo inferiore, anche
se spesso viene offerto su internet senza bisogno della prescrizione medica e a
costi inferiori.
Contrariamente alla precedente dichiarazione, se l’isotretinoina
è preso in quantità minime, molti degli effetti
collaterali sono ridotti o inesistente.
L’isotretinoina riduce drasticamente la secrezione
di sebo e restringe le ghiandole sebacee, favorisce
la cheratinizzazione dei comedoni e la formazione
dei punti neri. L’esatto meccanismo d’azione non è
noto, tuttavia è chiaro che come altri retinoidi, l’isotretinoina
agisce modificando la trascrizione del DNA
provocando così la riduzione della dimensione e la
produzione delle ghiandole sebacee.
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