L’acne e i giovani: perché non cedere alla tentazione dei rimedi fai da te

L’acne è stata classificata tra le malattie cosiddette “giovanili”, che coinvolgono soprattutto le persone in fase adolescenziale: colpisce spesso maggiormente le donne, ed è una malattia che riguarda la pelle in quanto è caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa e colpisce in particolar modo il viso, la schiena e tutte le parti generalmente delicate del corpo.
Fermo restando che non esiste alcun tipo di legame tra l’acne, il sesso, l’alimentazione e l’igiene – anche se una maggiore attenzione a questi elementi, soprattutto nel periodo adolescenziale e in casi di persone particolarmente vulnerabili può essere di estremo aiuto – è importante ricordare che le caratteristiche con cui l’acne sostanzialmente si presenta sono tre: la prima riguarda in particolar modo la maniera con cui la pelle affetta da questa malattia può presentarsi, ovvero tendenzialmente unta e piena di sebo; la seconda è rappresentata dal classico “punto nero”, meglio detto “comedone”; e la terza indica i conosciutissimi e tanto odiati “brufoli”, che possono suddividersi in papule (ovvero brufoli infiammati) o pustole (ovvero i brufoli ripieni di pus).
Proprio riguardo questa ultima caratteristica è bene ricordare che anche se la tendenza comune – soprattutto tra le adolescenti che amano apparire carine e in forma – è quella di “schiacciare” il brufolo, ricorrendo spesso ad alternative fai da te, bisognerebbe evitare questo tipo di operazione, al fine di mantenere la pelle priva di eventuali infezioni che potrebbero sopraggiungere successivamente. Spesso, infatti, accade che mentre si procede ad eliminare il brufolo – specialmente quello ripieno di pus, la classica pustola – si contamini anche la parte circostante, non solo perciò infiammando ulteriormente il brufolo, ma anche creando ulteriori infezioni ed estendendo così l’acne ad altre parti del viso – o del corpo, in generale.
Uno dei primi consigli medici, pertanto, è quello di riflettere prima di darsi ai metodi fai da te, ed informarsi bene prima di effettuare “operazioni” che potrebbero solamente peggiorare la situazione.

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