Diverse forme di acne endogena o acne volgare

Particolarmente frequente tra i giovani

L’acne endogena è una dermatosi cronica, detta anche acne volgare, acne polimorfa oppure acne giovanile: essa si presenta soprattutto in persone relativamente giovani ed in quel particolare momento della vita in cui si attraversa la fase della pubertà, e nonostante si protragga fino ai 25 o 30 anni, qualche volta può capitare che alcuni casi relativamente gravi vedano il protrarsi di questa malattia della pelle anche oltre i 40 anni.
Come accade sostanzialmente per tutti i tipi di acne, anche questa tipologia colpisce soprattutto individui di pelle chiara, mentre sono quasi del tutto esenti persone di pelle scura e gli orientali: essa colpisce di solito il follicolo pilifero e può accadere talvolta che sia determinata da fattori razziali o genetici.
Di questo tipo di acne ricorderemo in particolare tre sottocategorie: la più leggera, e soprattutto curabile in tempi più brevi, è l’acne lieve, comedonica e papulo – pustolosa con pochi elementi; la forma di media entità, papulopustolosa con numerosi elementi e nodulare con poche lesioni è l’acne moderata, mentre la più difficile da curare è l’acne severa, detta anche nodulare grave e conglobata.
L’acne endogena è anche chiamata acne volgare per via del fatto che si presenta soprattutto tra i giovanissimi, ed uno dei fattori di rischio è proprio la giovane età – in particolare per l’incremento di ormoni androgeni – ma non è da sottovalutare anche il clima – si diffonde soprattutto in zone caldo-umide – e l’uso dei prodotti di cosmetica, in particolar modo quelli oleosi, che possono indurre la diffusione di questa malattia della pelle.
Dell’acne endogena ricordiamo quattro forme cliniche, ovvero la comedonica; la papula – pustolosa; la nodulo cistica (che è tra l’altro una delle forme più gravi, in cui il nodulo si forma per la rottura della cisti follicolare) e la cheloidea.

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