comedoni, brufoli e seborrea

L’acne, come abbiamo più volte spiegato, è una malattia della pelle che si presenta in particolare con tre caratteristiche comuni:

1)    La presenza dei comedoni punti neri: essi sono delle vere e proprie formazioni di colore giallastro o nerastro che si sviluppano sulla superficie della pelle e che generalmente sono motivo di acne vulgaris(conosciuta anche come acne giovanile). Quando si formano i comedoni? Essi hanno inizio quando il canale del follicolo pilifero della ghiandola sebacea si ostruisce a causa di una eccessiva cheratinizzazione, formando una sorta di “tappo” che ostruisce l’apertura del dotto ghiandolare, impedendo la fuoriuscita del sebo.

 2)    La presenza di brufoli: essi sono dei piccoli rilievi sulla pelle, che tendenzialmente chiamiamo brufoli ma che si suddividono in due diverse tipologie. Quando parliamo di brufoli ci riferiamo quindi a due diverse categorie:

–  Papule: A differenza delle pustole, esse non contengono pus ma sono   semplici rilievi che si formano sulla pelle e che generalmente si presentano sotto forma solida e conica. Le papule sono spesso presenti in grappoli e tendenzialmente sono accompagnate da rash cutaneo ovvero una sorta di esantema o eruzione di bolle che in questo caso sono dovute alla presenza dell’acne ma che possono essere indicative di altri problemi o malattie (pensiamo ad esempio alle classiche malattie esantematiche, in cui il rash cutaneo è molto avanzato). Le cause che possono determinare la presenza delle papule sono chiaramente diversi tipi, dal sifiloderma alla scabbia, dall’ accumulo di secrezioni di tessuto epiteliale alla crescita anomala dei vasi sanguigni, dal virus varicella-zoster alla presenza di una infiammazione come appunto l’acne.

– Pustole: esse rappresentano una lesione della pelle circoscritta ed a carattere transitorio. A differenza delle papule, la loro caratteristica principale è quella di presentare una cavità superficiale contenente una piccola raccolta di pus ed evidente all’osservatore come semplice rilievo della pelle. È importante chiarire che le pustole rappresentano in un certo senso l’ultimo stadio dei cosiddetti “punti neri” o comedoni, e si suddividono in due diverse tipologie classificabili in:

* Pustole purulente: sono delle pustole contaminate da batteri ed in generale da diversi tipi di microorganismi;

* Pustole sterili: un esempio di questo tipo di pustole è presentato da una forma particolare di psoriasi oppure in generale da pustolosi.

3)  La presenza di una particolare untuosità della pelle in alcune zone del viso, che coinvolgono la cosiddetta zona T, laddove per “zona T” intendiamo la fronte, il naso ed il mento, che insieme ricordano, per forma e conformazione, una T. Questa untuosità è generalmente chiamata seborrea dermatite seborroica, che può in qualche caso essere confusa oppure coesistere con l’acne rosacea.

Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commento qui sotto

Lascia un commento

Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi