Rimedi naturali contro l’acne: l’olio di enotera

Tra i rimedi naturali più utilizzati e maggiormente conosciuti contro l’insorgenza dell’acne dobbiamo fare spazio all’ olio di enotera.
L’olio proviene da una pianta erbacea – il cui nome latino è Oenothera biennis, appartenente alla famiglia delle Onagraceae – che si può rintracciare in particolar modo nelle zone dell’America settentrionale, in quanto predilige i luoghi aridi e sabbiosi, anche se la sua presenza è ormai conosciuta in parecchi luoghi.
Questa pianta – conosciuta anche come bella di notte, primula di sera, rapunzia ed enagra – presenta delle foglie opposte e lanceolate, lunghe circa 10 – 20 cm le quali hanno un margine irregolarmente dentato; i fiori, di colore giallo, si raccolgono in un’infiorescenza apicale che sboccia di sera.
Per l’uso che abbiamo menzionato di questa pianta, però, sono utili i semi: proprio da questi si ricava l’olio di enotera, che insieme a quello di borragine rappresenta un’ottima fonte di acido gamma-linolenico, in grado di trattare svariate patologie come la sindrome premestruale, la dermatite atopica, l’artrite reumatoide, il classico dolore al seno associato al ciclo mestruale, ma anche eventuali sintomi della menopausa, diabete e malattie coronariche.
Questo olio viene generalmente standardizzato in acido gamma-linolenico e commercializzato in opercoli, le cui dosi consigliate sono di solito di 6-8 grammi nell’adulto e 2-4 grammi nel bambino e la cui somministrazione è orale.
Il suo uso può essere interno (sotto forma di capsule) ed esterno (sotto forma di crema o pomata da assumere quindi per via topica) ed è in grado di svolgere anche una azione antinfiammatoria e di regolatore dell’idratazione della pelle grazie agli acidi omega.
Per quanto riguarda eventuali effetti collaterali dell’olio di enotera, esso è ben tollerato dalla maggioranza delle persone, anche se pur lievi effetti collaterali possono comunque presentarsi ed includere mal di testa e problemi gastrointestinali (come dispepsia, nausea, feci molli).
E’ importante comunque che l’uso di questo olio venga affiancato dal consiglio medico e avvenga con estrema prudenza, soprattutto in presenza di schizofrenia.

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