Un tipo di acne frequente tra le donne: l’acne Mentoniera

L’acne può essere classificata tra le malattie della pelle curabili – nei casi più semplici e meno gravi – attraverso rimedi non troppo invasivi – molto di moda sono i classici rimedi fai da te, anche se non tutti sono realmente validi e non tutti questi metodi sono efficaci; infatti, alcuni di questi rimedi possono solo peggiorare irreversibilmente la situazione – mentre nei casi più specifici e più seri analizzati da medici specializzati o dermatologi in grado di costruire un quadro clinico e psicologico e di fornire quindi un pronto intervento più consono alla situazione.
Una tra le forme di acne che più colpisce le donne, soprattutto tra i 25 e i 30 anni, è la cosiddetta acne Mentoniera, ovvero una malattia della pelle che può presentare delle associazioni con dismenorrea, ovaio policistico o endometriosi e che può avere inizio con il ciclo mestruale. Essa colpisce in particolare le zone del corpo come guance, mento, collo, spalle, braccia, gambe e glutei, mentre la più fastidiosa è quella che colpisce appunto il viso, ovvero mento e guance.
La causa principale dell’acne mentoniera è da rintracciarsi negli ormoni e nei cambiamenti ad essi associati, ma possono incidere anche stress, irregolarità della dieta e eccesso di tossine nel corpo.
Come trattare questo tipo di acne?
Poiché, come è facile immaginare, essa si presenta soprattutto nei periodi immediatamente precedenti al ciclo mestruale, condurre una vita adeguata attraverso una alimentazione sana può aiutare a risolvere, o comunque a prevenire, l’insorgere e la presenza di questa malattia. Un farmaco molto utilizzato per l’acne del mento è l’accutane, un farmaco che va utilizzato con molta cautela e soprattutto sotto stretto consiglio medico, in particolar modo nel periodo relativo alla gravidanza.
Un metodo altrettanto efficace può essere quello di lavare il viso con un detergente delicato e applicare delle creme specifiche qualche giorno prima dell’inizio del ciclo e per tutta la sua durata.

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